Sono state inaugurate le opere di potenziamento dell’impianto di depurazione di San Giovanni di Querciola (Viano) che provvede al trattamento delle acque reflue delle utenze civili e produttive della zona.
L’impianto, già funzionante, depura le acque reflue civili dell’agglomerato e lo scarico produttivo che proviene dalla latteria del paese, servendo un migliaio di cittadini e trattando annualmente circa 105mila metri cubi/anno di acque reflue.
Le opere di nuova realizzazione consistono in un nuovo comparto biologico – costituito da due rotori a biomassa adesa e da un nuovo sedimentatore secondario in cemento armato – per un investimento complessivo di circa 550mila euro.
L’inaugurazione è stata l’occasione per proseguire nel percorso di scoperta degli impianti di depurazione, che vede impegnate insieme Amministrazioni comunali, istituzioni, Arca, Iren Acqua Reggio, Eduiren e le scuole per la conoscenza degli impianti che operano sul territorio e tutti i segreti del loro funzionamento.
Alla cerimonia della inaugurazione hanno presenziato il Sindaco di Viano Fabrizio Corti, il presidente di Arca Reggio Alberto Montanari, il capo della segreteria politica della Regione Emilia-Romagna Gianmaria Manghi, il parlamentare Andrea Rossi, il sindaco di Baiso Fabio Spezzani, gli amministratori comunali e, non ultimi, gli alunni della scuola primaria che hanno avuto la possibilità di chiedere direttamente ai tecnici di Ireti ed Iren Acqua Reggio i segreti del depuratore e del trattamento delle acque reflue prima di essere riconsegnate all’ambiente naturale.






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