“La nostra coalizione è per l’Emilia-Romagna, stiamo parlando con tutti, troveremo una soluzione: se si ha un progetto forte per l’Emilia-Rromagna tutte le persone che vogliono dare una mano devono poterlo fare e lo faranno, sono certo che troveremo una soluzione”.
Lo dice Michele de Pascale, parlando a margine dell’evento di chiusura della fabbrica del programma, alla quale hanno partecipato esponenti di tutti i partiti della coalizione, compresi Italia Viva e Movimento 5 Stelle. Intanto è in corso un confronto fra de Pascale e il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte per cercare di trovare una soluzione allo stallo che si è determinato in Emilia-Romagna, dove il M5s ha annunciato la sua indisponibilità a partecipare alla coalizione se c’è anche il simbolo di Italia Viva.
“Che ci fossero tensioni a livello nazionale – ha detto de Pascale – lo sapevamo anche prima, non abbiamo mai detto che la coalizione dell’Emilia-Romagna è la prova generale per una coalizione nazionale.
Non siamo più bravi di come sono a Roma, semplicemente qui ci sono delle condizioni diverse, perché se si lavora sulla base del rispetto reciproco e del progetto, sono convinto che qui si possono fare cose che a livello nazionale in questo momento non è neanche giusto fare, perché se non c’è stima reciproca e un progetto condiviso non bisogna stare insieme, qui invece queste cose ci sono”.






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non li definirei "quattro ragazzi minorenni" ma quello che sono: quattro delinquenti. Poiché la privacy dovrebbe tutelare le persone oneste e non i delinquenti, aggiungerei
se tanto mi da tanto, i genitori di questi quattro sono peggio ancora....
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