Come sempre fanno gli assassini, siamo tornati anche noi sul luogo del delitto spinti dalla curiosità provocata dall’elenco delle vie del centro storico prossime all’asfaltatura (vedi articolo). Nell’elenco manca don Zeffirino Iodi (che forse sarà, si spera, sarà riasfaltata dal Comune in un secondo giro di interventi. Non è dato sapere) e lì siamo tornati. E abbiamo fatto anche un giro comparativo in via Cambiatori, laterale di via Roma.
Il mistero rimane, nel senso che non è chiaro, almeno a noi, il criterio della scelta. Certamente, via Cambiatori ha bisogno di un “ritocco” estetico e lo riceve, don Iodi, come si vede dalle immagini, sembra dimenticata.

Più che un nastro d’asfalto, la via si presenta come una fetta di gruviera. Un vecchio signore si ferma mentre videamo e ci dice: «Qui non asfaltano, perché non prendono voti». Non sappiamo se questo sia il motivo, tuttavia raccomandiamo ai ciclisti di guardare dove mettono le ruote.






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Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]