Torna in libertà l’ex Br fiorentino Simone Boccaccini, 64 anni, condannato per l’omicidio del giuslavorista modenese Marco Biagi e anche di Massimo D’Antona. La notizia era stata anticipata dal Corriere della Sera. La scarcerazione anticipata sarebbe dovuta (spiega il quotidiano milanese) a una riduzione di pena di 10 mesi e della buona condotta in carcere riconosciuta dal Tribunale di Sorveglianza di Alessandria.
Simone Boccaccini, un idraulico dipendente del Comune di Firenze e sindacalista delle Rdb (poi radiato) quando fu arrestato, l’altra mattina è uscito dal carcere di Alessandria, dove stava scontando la pena per aver preso parte all’omicidio di Marco Biagi, il giuslavorista ucciso dalle Br-Pcc la sera del 19 marzo 2002 a Bologna nei pressi della sua abitazione.
Lorenzo Biagi, figlio del professore ucciso, ha commentato: “Totale indifferenza nei confronti di questo assassino, l’unica cosa che conta per me è andare ovviamente avanti nella mia vita, con mio babbo sempre nel cuore”.

“Esprimo la vicinanza e quella della città alla famiglia Biagi. La notizia della scarcerazione per buona condotta di una persona coinvolta nel piano che uccise il professor Biagi è davvero una decisione che ci sconvolge”, ha affermato il sindaco di Bologna Matteo Lepore.






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Ecco una proposta coerente con la mentalità di questi politici da centro sociale: la condivido appieno!!!