“I prefetti che annullano i concerti? Mi pare una follia. I prefetti si occupino di sicurezza e i parlamentari si occupino di politica”: è netta la presa di posizione di Matteo Renzi, leader di Italia Viva, dopo che il prefetto di Reggio Emilia Salvatore Angieri ha deciso di vietare i concerti di Travis Scott (17 luglio) e Ye/Kanye West (18 luglio) in programma alla Rcf Arena al Campovolo (i due eventi di punta del Pulse of Gaia Festival, ex Hellwatt) per “esigenze di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica”.
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“Senti, senti: il prefetto di Reggio Emilia ha annullato il concerto di Kanye West e ha annullato il concerto di Travis Scott. Che, detta così, fa già ridere di suo, ma il problema è che è una cosa seria, una notizia seria”, dice Renzi in un video pubblicato sui suoi canali social: “Il prefetto di Reggio Emilia in nome dell’ordine pubblico vieta un concerto, e questo accade anche perché ci sono state interrogazioni parlamentari di politici che, anziché occuparsi di grandi questioni internazionali o del bilancio del Paese, si preoccupano di decidere chi può suonare, chi non può suonare, chi può cantare, chi non può cantare”.
Chiara la stoccata a Carlo Calenda, senatore e leader di Azione (nonché ex compagno di Renzi nell’avventura fallimentare del Terzo Polo), che in un’interrogazione aveva chiesto al ministro dell’Interno Piantedosi e a quello degli Affari esteri Tajani di negare il visto d’ingresso in Italia a Kanye West per le ormai note prese di posizione apertamente antisemite e di apologia del nazismo del cantante statunitense.
“Ma non sarebbe meglio”, prosegue Renzi, “che i prefetti si occupassero di ordine pubblico davvero e stessero più attenti alle questioni della sicurezza, visto anche quello che sta accadendo anche in queste ore? Non sarebbe meglio se i parlamentari si preoccupassero di geopolitica, si preoccupassero di questioni economiche, di come abbassare le tasse?”.
“Non sarebbe meglio”, conclude l’ex presidente del Consiglio, “che la politica non mettesse becco su chi deve suonare e chi deve cantare e lasciasse fare ai rapper i rapper? Se i prefetti e i parlamentari devono andare a bloccare i concerti, allora questo è un segno che qualcosa in questo Paese non funziona”.







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