In questi giorni, i circa 15mila utenti della società Arca aventi i requisiti per l’erogazione del bonus sociale idrico stanno ricevendo una lettera da Acquirente Unico (che si occupa per conto di Arera della gestione di questo istituto), in cui, tra le altre cose, si legge che “Nel suo caso specifico non è stato possibile riconoscere il bonus sociale idrico in modo automatico”.
Questo non significa che il destinatario non abbia diritto al bonus, ma semplicemente che, per un’anomalia tecnica del portale dell’Acquirente Unico, Arca ha ricevuto i dati necessari soltanto nei giorni scorsi.
L’erogazione agli aventi diritto avverrà comunque in maniera automatica, senza che sia necessaria alcuna ulteriore richiesta da parte dell’utenza.
La prossima fattura che verrà emessa da Arca a settembre con competenza giugno – agosto 2024 non conterrà i bonus, che verranno erogati, previ gli adeguati controlli, solo nella fattura successiva, con competenza settembre – novembre 2024 ed emissione prevista per dicembre 2024.
Gli utenti indiretti (quelli appartenenti a condomini) riceveranno il bonus a parte, secondo le tempistiche e le modalità previste dalla normativa vigente.






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