Da martedì 30 luglio entrano nel vivo le fasi finali di assemblaggio e varo del nuovo ponte ciclopedonale del Gattaglio.
La prima fase – vale a dire lo scarico delle travi che andranno a costituire l’impalcato del ponte e successivo assemblaggio – implica l’interruzione del traffico veicolare e pedonale di via Zanichelli da via Premuda a via Asiago (escluse) dalle ore 20 del 30 luglio alle ore 6 del 31 luglio e dalle ore 20 del 31 luglio alle ore 6 del 1 agosto.
Saranno pertanto chiusure al traffico in orari serali e notturni.
La seconda fase – il varo vero e proprio delle travi – inizierà dalle ore 5 del 2 agosto fino alle ore 14 del 4 agosto e implicherà la chiusura al traffico veicolare e pedonale di via Zanichelli da via Asiago a viale Magenta (escluse).
La prima parte di questa seconda fase riguarderà il trasporto, montaggio e posizionamento delle due gru (una da 130 e una da 500 tonnellate) necessarie per il sollevamento dei manufatti.
A seguire avverranno le operazioni di varo, che andranno avanti ad oltranza e si concluderanno presumibilmente entro la mezzanotte del 2 agosto.
Dalle prime ore del mattino del 3 agosto si procederà con lo smontaggio e la rimozione delle due gru.
Si raccomanda alla cittadinanza di prestare la massima attenzione, durante queste operazioni di cantiere, alle prescrizioni, modifiche e deviazioni stradali previste, al fine di agevolare le operazioni di cantiere.
I residenti e le attività commerciali sono esclusi dai divieti, fatta eccezione per alcune fasi puntuali che saranno di volta in volta coordinate dal personale di cantiere e da movieri presenti sul posto.
Si raccomanda infine di limitare quanto possibile i passaggi da parte dei residenti, in modo da minimizzare le interferenze con le operazioni.







Ultimi commenti
Abitando a Reggio Emilia , o come la chiamo io Peggio Emilia, condivido pienamente quanto scritto da Alberto Guarnieri. Complimenti anche per la prosa
Speriamo!
Non la conosco, ma quanto snobismo nelle sue parole... da vero provinciale. E insultare i morti, beh... Siamo provinciali, è vero, ma non fingiamo di […]
Dopo l' omaggio ad una certa albanese, il nostro vessillo finisce leggermente svalutato
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno