Dal 2008 al 2021 si è reso responsabile in provincia di Reggio Emilia dei reati di calunnia, violenza e resistenza a pubblico ufficiale, lesioni, evasione e detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, venendo riconosciuto colpevole dal Tribunale che l’ha giudicato.
Essendo divenute esecutive le condanne, l’uomo, un 53enne residente a Correggio, dovrà scontare una pena complessiva pari a 5 anni e 4 mesi e 11 giorni di reclusione, oltre al pagamento della somma di 12 mila euro.
Per questi motivi, l’Ufficio esecuzioni penali della Procura della Repubblica presso il tribunale di Pesaro, nel cui comprensorio è divenuta esecutiva per ultima una delle cinque condanne, ha emesso un provvedimento restrittivo di cumulo pene che è stato eseguito dai carabinieri di Correggio, nel cui comune l’uomo risiede.
Domenica mattina i militari l’hanno tratto in arresto conducendolo nel carcere di Reggio Emilia per l’espiazione della pena.






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Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.