“Siamo molto contenti di proporre Michele De Pascale come candidato presidente alle prossime elezioni regionali in Emilia-Romagna.
Il sindaco di Ravenna ha già dimostrato grandi capacità di rinnovamento e di gestione della cosa pubblica amministrando la sua comunità con competenza e passione civile, sapendo rispondere concretamente ai bisogni delle persone anche in questi anni difficili tra pandemia e alluvione e saprà dare uno slancio di innovazione garantendo continuità al buon governo dell’Emilia-Romagna”.
Così in una nota la segretaria del Pd Elly Schlein. Il candidato, aggiunge, “potrà contare sul supporto prezioso di una squadra e di una comunità che condividono un progetto e una visione per il futuro di una Regione che anche nei momenti più difficili non ha mai lasciato indietro nessuno”. Quindi ringrazia “Stefano Bonaccini per lo straordinario servizio che ha reso all’Emilia-Romagna tutta in questi dieci anni di governo e per quello che da amministratore ha insegnato a tanti di noi che hanno avuto l’occasione di lavorare insieme a lui”.
E Schlein ringrazia “anche tutta la Giunta uscente nella quale potevano esserci diversi ottimi potenziali candidati, a partire da Vincenzo Colla che ringrazio in modo particolare per la generosità e lo spirito di squadra. A dimostrazione che non solo abbiamo un’ottima classe dirigente da offrire ai cittadini, ma che sa dimostrarsi tale nel momento delle scelte importanti anche perché sa convergere su una candidatura unitaria, senza anteporre le aspirazioni personali all’obiettivo politico comune”. “Le interlocuzioni positive con le altre forze del centrosinistra – osserva Schlein – mi hanno restituito un quadro molto favorevole sulla possibilità di costruire un’alleanza molto ampia e coerente, che insieme ad un progetto condiviso per il futuro dell’Emilia-Romagna è adesso la nostra priorità e che come Michele De Pascale ha già annunciato partirà da una fabbrica del programma che vuole coinvolgere tutte e tutti quanti vogliano dare un contributo, nelle forze politiche, sociali e economiche della regione”.
La direzione regionale del Pd dell’Emilia-Romagna, riunitasi venerdì pomeriggio nella sede di via Andreini a Bologna, in serata ha votato all’unanimità la candidatura del sindaco di Ravenna, Michele De Pascale, per le prossime elezioni regionali.

La decisione – cui mancava soltanto l’ufficialità – è arrivata dopo quasi tre ore di riunione, con oltre 20 interventi da parte dei partecipanti.
Al suo arrivo, De Pascale era già stato accolto con applausi, sorrisi e selfie dai componenti della direzione. Il primo passo, per il sindaco di Ravenna, sarà quello di mettersi al lavoro per costruire “una coalizione larga”.
A sostenere De Pascale il governatore uscente: “Conosco molto bene Michele De Pascale con lui siamo in buone mani” e se verrà eletto “sono convinto che farà meglio di me”, ha detto Bonaccini. “Questa è un’asticella troppo alta con cui iniziare – ha scherzato De Pascale – Con Stefano oltre a un apprezzamento per il suo lavoro, c’è un legame personale molto forte, da quando ero ragazzino. Ho sentito moltissimo il suo sostegno e ho apprezzato anche il messaggio di libertà che ci ha dato” per “costruire la Regione del futuro”.
Ha poi detto Michele De Pascale: “È un onore immenso avere la possibilità di servire la propria terra, e il mio impegno è mettere in questa sfida tutta l’energia, la visione e l’umiltà di cui sono capace”. E ha aggiunto: “Se sarò eletto sarò il presidente di tutti gli emiliano-romagnoli e già da questa settimana lavorerò con umiltà per conoscere a fondo città e territori che per ovvie ragioni conosco meno; ma permettetemi di dedicare l’immenso onore e orgoglio di questa candidatura alla mia Romagna e alla sua gente, le cui ferite e paure profonde, dopo il maggio dell’anno scorso, porterò sempre dentro di me e alla cui cura continuerò a dedicare tutto me stesso – ha concluso -. Questa decisione ha un impatto molto forte anche sul mio territorio e ringrazio di cuore le migliaia di ravennati che in questi giorni mi hanno riservato attestati di stima e di fiducia. La città e la provincia hanno le energie per affrontare questa sfida e rilanciare a loro volta verso il futuro”.






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Ragionevole, condivisibile, moderato. E subito accantonato, ignorato e inascoltato; platealmente, totalmente, in un modo piuttosto imbarazzante. Segretario di chi?
Si è vero a Reggio di centri commerciali supermercati ne abbiamo a sufficienza non sono io a dirlo ma già quelli esistenti non mi risulta
Io che non sono ebrea ma sono nata e cresciuta in una Reggio molto diversa che condannava senza se e senza ma il vergognoso antisemitismo, […]
Vergogna, vergogna, vergogna Reggio. Questa vicenda ci lascia un peso che graverà a lungo sulle nostre coscienze di reggiani. E, per chi ci tiene, anche una macchia
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