Due stranieri stati notati dai carabinieri nei pressi della stazione centrale mentre si scambiavano qualcosa co fare sospetto. Pertanto i militari hanno deciso di controllare, ma alla degli uomini dell’Arma, i due si sono dati a una precipitosa fuga a piedi, dileguandosi nelle vie limitrofe.
Uno dei due uomini, durante la fuga, perdeva il proprio borsello che portava a tracolla, subito recuperato dai militari, all’interno del quale è stato poi crack suddiviso in sei dosi di diverse dimensioni del peso di una decina di grammi, e la somma di 400 euro in banconote e monete, nonché la copia della carta di identità. A seguito delle relative indagini, e dopo aver visionato le immagini del sistema di video sorveglianza istallato sul posto, i militari sono riusciti a risalire al proprietario del borsello.
Così, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, i carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Reggio Emilia, hanno denunciato alla Procura di Reggio Emilia un 28enne.






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C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.