Ancora un rinvenimento di droga in zona stazione a ReggioEmilia, a conferma che gli spacciatori per non farsi pizzicare in flagranza utilizzano vari espedienti.
L’altra mattina, i carabinieri, asiieme a una squadra di Bologna, durante un servizio di contrasto al degrado urbano e allo spaccio di sostanze stupefacenti, forti di alcune segnalazioni da parte di cittadini, si sono recati in via Eritrea. Giunti sul posto i militari hanno proceduto a un accurato sopralluogo dell’intera area circostante, rinvenendo occultato all’interno della cavità di un palo della luce un involucro termosaldato con circa 20 grammi hashish.
Tanti e diversificati sono i luoghi in cui viene nascosto lo stupefacente: le piante dei parchi, i rami degli alberi, le aiuole degli asili o sulle strade. Perfino i contatori del gas, dove nel recente passato i carabinieri hanno compiuto alcuni importanti sequestri di droga. Poi le cassette degli attrezzi di strutture abbandonate, fori di vecchi sfoghi dei fiumi, sugli pneumatici delle auto in sosta.






Ultimi commenti
Quando mai una proposta dell'opposizione viene accettata, sebbene ragionevole e a costo limitato...o forse proprio per queste due ragioni: perderebbe la faccia per non averci
Insomma! basta con questo percepire!
ecco, appunto....
Infatti, aspettiamo le immancabili proteste e i cortei verdeggianti ma sempre connessi...cervello permettendo.
Ma Gaza non c'entra niente.. Bravo NICOLA FANGAREGGI... Se non ci mettiamo politica e ideologia per Reggio è una bella occasione