L’ex premier Romano Prodi per commentare il risultato delle regionali della coalizione del centrosinistra in Abruzzo usa una metafora. Il centrodestra ha vinto, ma il fondatore dell’Ulivo non getta l’esperienza del campo largo, anzi. Spiega che “per coltivare un campo largo ci vogliono tanti contadini. Debbo dire che i contadini sono aumentati, parecchio, ma non sono ancora abbastanza, quindi, il campo largo va coltivato ancora ed è importantissimo che cresca come sta crescendo”. Questo è il messaggio che il professore ha inviato da Bologna. “È una buona seminagione, poteva andare meglio, ma penso che l’Abruzzo è l’Abruzzo”, conclude: “Se poi vogliamo guardare dentro al campo largo, le cose nel Pd sono andate molto bene, ma non basta”.






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È così, siamo in balia di 300 persone, poco meno o poco più che si fan forte della debolezza, per non dir oltre
Siamo profondamente d'accordo sulla tutela del bosco Ospizio.Non esiste assolutamente la necessita' di in supermercato in quella zona della citta',gia' molto servita da altri […]
Una sorta di setta neopagana di pseudo eco-ambientalisti convinti di rappresentare una avanguardia per la salvezza del mondo e del genere umano. Immagino che questa
Mario deve capire che questi signori saranno messi in condizione di tornare a fare il loro mestiere solo dopo che il ns rigidissimo e temibilissimo […]
Esatto!!!