Domenica 27 gennaio alle 11 al ridotto del teatro Valli di Reggio ricomincia con un nuovo ciclo di incontri la rassegna “Finalmente domenica”: lo scrittore Marco Balzano, premio Campiello 2015 e fresco vincitore del Premio Bagutta, e l’attrice Federica Fracassi saranno impegnati nel reading di “Resto qui”, la storia di una caparbia resistenza al Ventennio fascista nel paese di Curon Venosta, e della diga che ha sommerso il villaggio dando vita al Lago di Resia. Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
Siamo in Sud Tirolo, terra di confini e di lacerazioni: un posto in cui nemmeno la lingua materna è qualcosa che appartiene fino in fondo. Quando Mussolini mette al bando il tedesco e persino i nomi sulle lapidi vengono cambiati, per non perdere la propria identità non resta che provare a raccontare.
Trina è una giovane madre che alla ferita della collettività somma la propria: invoca di continuo il nome della figlia, scomparsa senza lasciare traccia. Da allora non ha mai smesso di aspettarla, di scriverle, nella speranza che le parole gliela possano restituire. Finché la guerra viene a bussare alla porta di casa, e Trina segue il marito disertore sulle montagne, dove entrambi imparano a convivere con la morte.
Poi il lungo dopoguerra, che non porta nessuna pace. E così, mentre il lettore segue la storia di questa famiglia e vorrebbe tendere la mano a Trina, all’improvviso si ritrova precipitato a osservare, un giorno dopo l’altro, la costruzione della diga che inonderà le case e le strade, i dolori e le illusioni, la ribellione e la solitudine. Una storia civile e attualissima, che cattura fin dalla prima pagina.






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