In occasione dell’11°anniversario della strage al mercato di Guastalla, stamattina, come ogni anno, l’Amministrazione Comunale ha commemorato le vittime dell’esplosione posando in piazza della Repubblica alcune composizioni di fiori nel punto dell’incidente dove una targa ricorda la tragedia (in prossimità di via Pisacane). Il momento commemorativo si è tenuto alle ore 11, alla presenza del vice sindaco Ivan Pavesi, del parroco Don Decimo (Nildo) Rossi, di alcuni rappresentanti della Giunta e del Consiglio Comunale, della Polizia locale, delle Forze dell’Ordine e di molti cittadini che hanno voluto essere presenti, compresi molti ambulanti del mercato guastallese.

Il vice sindaco Ivan Pavesi ha introdotto il suo discorso ricordando il problema della sicurezza sul posto di lavoro, un tema purtroppo di grande attualità in Italia, sottolineando che l’Amministrazione comunale di Guastalla è sempre e sempre sarà molto attenta a questo aspetto. Ha poi ricordato le tre giovani donne, Teresa, Maria Bianca e Rossana, che hanno perso la vita il 9 marzo 2013, un evento che ha scioccato tutta la comunità locale. Ma ha voluto ricordare anche Francesco Mango, che dopo un iter giudiziario durato quasi dieci anni, è stato condannato per omicidio colposo plurimo aggravato.
“È giusto che si siano fatte tutte le verifiche del caso nelle sedi opportune e si siano attribuite le dovute responsabilità. Come Amministrazione comunale non abbiamo voluto infierire su un uomo che quel tragico giorno ha perso tutto, la figlia, la moglie e la cognata. Siamo pertanto vicini alle vittime e sempre lo saremo ma umanamente non possiamo dimenticare un uomo totalmente annientato dal dolore e dal senso di colpa” ha detto Pavesi.
Lo stesso pensiero lo ha espresso don Nildo Rossi ricordando che questa “immane sofferenza lo accompagnerà fino agli ultimi giorni della sua vita”.
Dopo la recita delle preghiere e la benedizione del parroco, il vice sindaco ha ringraziato tutti i presenti.







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