Ritornano gli appuntamenti di approfondimento della mostra “Marionette e Avanguardia. Picasso · Depero · Klee · Sarzi”, allestita fino al prossimo 17 marzo a Palazzo Magnani. L’esposizione, che durante le festività ha registrato un gran numero di visitatori provenienti da tutta Italia, si propone di sfondare la famosa quarta parete sfumando la divisione tra palcoscenico e mondo, in un viaggio che, sala dopo sala, porta il visitatore attraverso le principali correnti artistiche del Novecento.
Molteplici sono gli spunti di riflessione che la mostra stimola, argomenti che vengono approfonditi da esperti e studiosi in una serie di incontri collaterali fino a fine mostra.
Venerdì 12 gennaio, alle ore 16.30 nella Sala Gualdi della Fondazione Palazzo Magnani (corso Garibaldi 31, Reggio Emilia), saranno ospiti Giovanni Stanghellini, professore ordinario di psicologia dinamica presso l’Università di Firenze e Valeria Bizzari, ricercatrice all’Husserl Archives, Catholic University di Leuven (BE). L’incontro, dal titolo “Marionette, automi, avatar”, ruoterà intorno al concetto di “corpo”, indagando la differenza fra corpo vivo e burattino/marionetta, approfondendo il concetto di distorsione della corporeità ed arrivando alla declinazione del corpo come corpo immagine.
Ingresso gratuito e senza prenotazione.






Ultimi commenti
E' vero. Ma c'è anche molta "ignoranza" su questi temi e le parole da usare. C'è "ignoranza" persino fra i cattolici praticanti.....figuriamoci fra chi è […]
West e’ senza ombra di dubbio una persona con delle fragilita’ quindi a Reggio Emilia dovrebbe ricevere come minimo un Tricolore dalle mani di Don
"....non può permettersi di insegnare senza sapere" Queste poche, precise parole, scritte dal Direttore, ben descrivono l'attuale amministrazione comunale di Reggio Emilia
Sono anni che vengono spesi soldi pubblici per vaporizzare la nostra cultura a vantaggio di entità esogene, quasi che qualsiasi cosa provenga da oltretorrente sia […]
Si parla di diesel a 3 € prima dell'estate....certo che avendo rinunciato al nostro principale fornitore energetico per sostenere l'ucraina e in nome del diritto […]