In Emilia-Romagna è rimasta sospesa fin verso le 12.30 la circolazione ferroviaria sulla tratta tra Forlì e Faenza, sulla linea Bologna-Rimini, dove nella serata di domenica 10 dicembre si è verificato un incidente ferroviario – per cause ancora da accertare – che ha coinvolto un Frecciarossa e un treno regionale di Tper.
Nello scontro diciassette persone sono rimaste ferite (nessuna di loro in modo grave), ed è ancora in corso l’intervento dei tecnici per separare i treni e liberare la linea dai due convogli. La Procura di Ravenna, nel frattempo, ha aperto un’inchiesta per disastro ferroviario per fare luce sulle responsabilità. Secondo le prime ricostruzioni, sarebbe stato un Frecciarossa, con una retromarcia, a schiantarsi a bassa velocità con un treno regionale fermo alle sue spalle.

Le segreterie regionali dell’Emilia-Romagna dei sindacati Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Orsa hanno espresso “vicinanza alle lavoratrici e ai lavoratori di Trenitalia, Trenitalia Tper, Appalti ferroviari e agli utenti coinvolti”, oltre a “un sentito ringraziamento alle forze dell’ordine, ai Vigili del fuoco e al personale medico per il pronto intervento di soccorso e al personale ferroviario impegnato nel ripristino dell’infrastruttura e della circolazione”.
Le categorie sindacali, tuttavia, hanno sollecitato Trenitalia, Trenitalia Tper e Rfi “a individuare e definire immediatamente nel dettaglio le cause e le dinamiche di tale incidente. Come segreterie regionali poniamo ancora una volta il tema della sicurezza sulla rete ferroviaria italiana come centrale e prioritario a livello nazionale, a tutela di lavoratrici e lavoratori, degli utenti e della collettività”.






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