Dopo oltre quarantotto ore non risultano ancora risolti a Modena i problemi al sistema informatico delle strutture Ausl, Azienda ospedaliero universitaria e ospedale di Sassuolo provocati dall’attacco hacker avvenuto la notte tra martedì e mercoledì scorsi con inevitabili disagi per i cittadini e per gli operatori del sistema sanitario.
Come già specificato subito dopo l’accaduto, restano garantiti i servizi di emergenza che sono tornati all’utilizzo del “vecchio” sistema cartaceo. Attivo dunque il servizio 118, ma ancora sospesa l’attività dei punti prelievi salvo le urgenze per i pazienti ricoverati. Ferme anche altre prestazioni come ad esempio lo screening mammografico.
Nella notte di ieri i servizi di emergenza (Pronto soccorso e 118) hanno funzionato regolarmente, pur con inevitabili disagi, informa la Ausl. Nella giornata di ieri e per quella odierna non sono rilevate criticità sulle attività dell’area materno infantile e chirurgica.






Ultimi commenti
Il bello arriverà con le fatture gas e luce invernali , chi dovrebbe continua a discutere di cazzate e non dei problemi seri del paese.
Chiarimento indispensabile...non sia mai che qualcuno osi avanzare infondate accuse!
Ignoranza Artificiale: sfoggiando il pipullo non riuscirà ad indossare il casco.
… col canotto, o col gatto delle nevi? Per valutare collegialmente la flessione del titolo in borsa?
È ora di finirla con queste cattive abitudini di Zanni! Gliel'ho detto mille volte, sia a lui che ai suoi cugini Zanichelli e Orlandini, di