Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia in Comune a Bologna ha presentato poco prima di mezzogiorno di oggi, lunedì 20 novembre, un esposto contro ignoti alla Procura della Repubblica per l’emergenza Garisenda. “Abbiamo chiesto che la Procura proceda per una serie di reati che a nostro avviso si possano palesare, come rifiuto o omissione di atti d’ufficio e rifiuto o omissione di lavori in edifici o costruzioni che minacciano rovina, articoli 328 e 677 del Codice penale”, ha spiegato il capogruppo di FdI a Palazzo d’Accursio, Stefano Cavedagna.
Qualora non emergessero profili penali, Fratelli d’Italia inviuta la Procura di Bologna, “a di procedere con le autorità competenti per le relative sanzioni amministrative”. L’iniziativa è stata condivisa anche dal gruppo Bologna ci piace.






Ultimi commenti
Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.