Sono Italo Calvino e Pier Vittorio Tondelli a chiudere questa edizione del Modena Viaemili@docfest, il festival del documentario che dal 16 al 19 novembre è stato ospitato dal cinema Astra, per una quattro giorni dove film, letteratura e contemporaneo si intrecceranno in modi affascinanti e dinamici, offrendo riflessioni sulla società e sulla natura umana. Domenica 19 novembre alle 15 “Italo Calvino: lo scrittore sugli alberi” di Duccio Chiarini, un omaggio nel centenario dalla nascita di Calvino e una riflessione sulla sua opera più importante, “Il barone rampante”, che diventa il prisma attraverso cui guardare il rapporto tra l’opera e la giusta distanza dalle cose del mondo. In sala sarà presente la sceneggiatrice Sofia Assirelli. A seguire, alle 17, “La solitudine è questa” di Andrea Adriatico, che sarà in sala, e racconta lo scrittore Pier Vittorio Tondelli attraverso le parole di sette autori under 40 – tra cui Jonathan Bazzi e Viola di Grado e Paolo di Paolo – intervistati da Lorenzo Balducci e Tobia de Angelis, e otto città in cui ha vissuto. Ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti. Il programma completo su www.modenaviaemiliadocfest.it.
Il Modena Viaemili@docfest è promosso da Arci Modena, Ucca, Cinema Astra, Comune di Modena, Regione Emilia-Romagna, Emilia-Romagna Film Commission, Ennesimo Film Festival, D.E.R. in collaborazione con Sala Truffaut, Ribalta Experimental Film Festival, Màt – Settimana della Salute Mentale, Poesia Festival, Arcigay Modena, Vibra Club, Associazione Civica 15, Supercinema Estivo, Città Futura, Teatro Drama, CNA Ecipa, Odg Emilia Romagna, Associazione Stampa Modenese, Associazione Rosso Tiepido e con il sostegno della Fondazione di Modena. L’illustrazione è di Eliana Albertini






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