Alla chiusura dell’arco temporale previsto per la presentazione delle domande inerenti alla possiblità di accedere al contributo – proposto dall’Amministrazione e rivolto ai privati – per “l’Installazione sistemi antintrusione in abitazioni private”, sono ben 53 le domande, una sola delle quali risultata non accoglibile, pervenute al Comune di Mirandola. Tutte le 52 richieste “ammissibili” saranno verificate in questi giorni e, se provviste di tutti i requisiti necessari, riceveranno in tempi celeri informazioni e coordinate in merito all’erogazione della cifra richiesta ed ottenuta. Raggiunta quindi, in soli venti giorni, il massimo delle richieste possibili da poter erogare con i 50.000 euro previsti dal bando.
“Le oltre cinquanta domande in soli venti giorni di apertura delle candidature confermano il forte apprezzamento dei cittadini nei confronti di un supporto pensato e voluto dall’Amministrazione al fine di rafforzare i sistemi di sicurezza – commenta l’assessore Roberto Lodi – In attesa dei dati di adesione provenienti dal parallelo bonus dedicato ai commercianti ed alle attività private, Mirandola si conferma in prima linea per la tutela della sicurezza del proprio territorio di competenza”.







Ultimi commenti
Abitando a Reggio Emilia , o come la chiamo io Peggio Emilia, condivido pienamente quanto scritto da Alberto Guarnieri. Complimenti anche per la prosa
Speriamo!
Non la conosco, ma quanto snobismo nelle sue parole... da vero provinciale. E insultare i morti, beh... Siamo provinciali, è vero, ma non fingiamo di […]
Dopo l' omaggio ad una certa albanese, il nostro vessillo finisce leggermente svalutato
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno