La Reggiana manca ancora l’appuntamento con la vittoria casalinga in serie B facendosi fermare sull’1 a 1 da un Bari lontano anni luce da quello che lo scorso anno perse in zona Cesarini la promozione allo spareggio con il Cagliari. Ancora una volta agli uomini di Nesta non è bastato andare in vantaggio (bel gol Girma dopo soli 10 minuti), facendosi rimontare dal quarantenne Di Cesare – dimenticato dalla difesa granata – al 33°. Nel finale di tempo ancora Girma e soprattutto Antiste, che solo davanti al portiere centra in pieno il palo, hanno sfiorato il raddoppio. Reggiana più intraprendente anche nel secondo tempo, ma il risultato non cambia.
Nesta a fine partita si è detto deluso: “Meritavamo di più, avevamo una grande occasione oggi e questa partita dovevamo portarla a casa perché i punti sono preziosi”.
Va peggio al Modena, battuto in casa dal Palermo che va in rete con Henderson e con Mancuso a tempo scaduto. Tante le occasioni per i rosanero, ma canarini in 10 da metà primo tempo per l’epulsione di Oukhadda.
Alle 16.15 è sceso in campo anche il Parma, sconfitto 3 a 2 a Venezia al termine di una spettacolare partita. Per i gialloblù – in rete su rigore con Benedyczak per il momentaneo 1 a 1 a inizio ripresa e nel recupero con Colak – è il primo ko in campionato, che non pregiudica però il primo posto (anche se il Palermo, a -1, ha anche una partita in meno).






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Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.