“Tre infortuni gravissimi, di cui due mortali, in tre giorni. Così non può continuare”. L’ultimo in ordine di tempo riguarda un operaio 68enne deceduto a Guastalla nella mattinata del 6 ottobre. CGIL CISL e UIL denunciano la grave situazione rispetto alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro che si sta verificando nella nostra Provincia. Una denuncia che segue il richiamo fatto nei giorni scorsi dalla Triplice reggiana per un maggior impegno e più responsabilità da parte degli attori istituzionali .
“Gli strumenti ci sono ma bisogna agirli a partire dai protocolli: Istituzioni e Associazioni datoriali non possono continuare ad ignorare che siamo nel mezzo di una situazione senza precedenti e che, come tale, merita interventi all’altezza della sua gravità. Dobbiamo fare, tra le altre cose, fronte comune per chiedere al Governo più ispettori sul territorio e miglioramenti organizzativi che mettano gli attuali nelle condizioni di procedere al meglio”.
In tutto il 2022 è stata accertata la morte di 606 persone a causa di incidenti sul lavoro nel nostro Paese: una media di quasi due vittime al giorno, come ha attestato anche l’Inail. Non va meglio nel 2023 dove da gennaio a giugno sono state già 450 le denunce relative a episodi di infortuni mortali.
A livello nazionale il fronte sindacale è compatto nel chiedere finanziamenti al Governo e lo sblocco di due miliardi di euro che giacciono nelle casse dell’ INAIL e potrebbero essere spesi per finanziare la formazione su prevenzione e salute e sicurezza a partire dalle scuole.
“Inoltre, è necessario inasprire le sanzioni amministrative e penali nei confronti delle imprese che, in nome del profitto, reiterano comportamenti in spregio alla sicurezza- continuano i sindacati – I dati nazionali trovano conferma anche sul nostro territorio a partire dai settori tradizionalmente più esposti come quello dell’edilizia”.
CGIL CISL e UIL puntano il dito anche sulla precarietà del lavoro e la deregolamentazione del sistema degli appalti: “le imprese tendono a far cassa anche sulla prevenzione e la formazione ormai, ritenendo la salute e sicurezza un costo e non un dovere, oltre che un investimento .”
Per queste ragioni CGIL e CISL UIL promuovono un presidio di protesta davanti alla Prefettura in Via Garibaldi giovedì 12 ottobre dalle ore 9.00 alle ore 12.00.






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Una grande vergogna per la nostra città. Bisognerebbe scusarsi. Semplicemente scusarsi. Bisognerebbe dire che si è attraversato un momento di ubriacatura identitaria che ha allontanato la città […]
Vergognoso e irrispettoso! CONAD È LE CONCESSIONI RICEVUTE X TALE SCEMPIO MERITANO DENUNCE , devono prendersi la responsabilità e rimpinatare tutto , NON ANDARE DA
Ragionevole, condivisibile, moderato. E subito accantonato, ignorato e inascoltato; platealmente, totalmente, in un modo piuttosto imbarazzante. Segretario di chi?