La vicenda di Manolo Portanova, il calciatore in forza alla Reggiana che lo scorso dicembre era stato condannato in primo grado a sei anni di carcere per violenza sessuale di gruppo e che ha ricorso in Appello, continua a fare discutere e a dividere tifosi e società civile.
“L’Amministrazione si è resa disponibile a facilitare un incontro tra la nostra associazione e la società della Reggiana Calcio credendo fermamente in un dialogo”. Questo è quel che scrive Nondasola alla redazione di 24Emilia su nostra sollecitazione, rispondendo a una domanda che abbiamo rivolto su un comunicato recentemente diramato dall’associazione. E che il Comune scenda in campo per fare da intermediario tra la Reggiana e Nondasola (che si batte contro la violenza) rappresenta certamente una novità nella vicenda.
Ricordiamo inoltre che qualche tempo fa era stata l’assessora alla cultura di Reggio Emilia Annalisa Rabitti a prendere posizione, mentre qualche giorno fa la polemica era divampata attorno a un commento di un radiocronista Rai.
Questo il comunicato dell’associazione Nondasola: “Lunedì sera abbiamo aperto le porte di Nondasola alla città per riflettere insieme sul tema del contrasto alla violenza sessuale, a partire dall’acquisto della Reggiana Calcio di un giocatore condannato in primo grado per stupro.
È stato bellissimo per noi vedere nella nostra sede così tante persone differenti per sesso, età, cultura personale e politica, unite dal desiderio di riscatto per quella che è sentita come un’offesa alla città. L’idea comune è di trasformare questa vicenda in una grande occasione per diffondere una cultura delle relazioni che faccia da antidoto alla cultura dello stupro, cinicamente veicolata dalla scelta della società sportiva che in qualche modo ci rappresenta agli occhi di sportivi e non.
Hanno partecipato all’incontro diversi tifosi che hanno preso parola per esprimere il proprio sgomento e fare proposte per continuare il percorso. Tra gli interventi anche la netta presa di posizione dei rappresentanti dell’Amministrazione comunale per un confronto con la società Reggiana Calcio.
Nella speranza di coinvolgere sempre di più la cittadinanza e mettere in campo tante e diverse iniziative, tenendo anche presente l’orizzonte del 25 novembre (Giornata internazionale contro la violenza sulle donne), rilanciamo un secondo incontro aperto a tutti e tutte: giovedì 5 ottobre alle 21 presso il Binario 49”.






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