Finisce nel peggiore dei modi l’avventura di Sergio Scariolo alla guida della Virtus Segafredo Bologna. Dopo l’intervista choc di mercoledì, in cui ha fatto chiaramente capire di non gradire particolarmente il nuovo roster di una squadra che già l’anno scorso aveva fallito sia in campionato sia in Eurolega, oggi pomeriggio la società ha infatti annunciato l’esonero suo e del primo assistente, Andrea Diana. E in serata ha comunicato l’ingaggio del tecnico toscano Luca Banchi, che ha appena fatto molto bene ai Mondiali guidando una sorprendenteLettonia ai quarti di finale.
“La società mi ha consegnato la squadra e io la ricevo. La costruzione è della società… Non c’è dubbio che la qualità offensiva naturale sia più bassa, questa stagione sarà una scommessa per molti giocatori” aveva tra l’altro detto il coach ai giornalisti, ironizzando sul fatto che i giovani “che ci stanno dando una mano in allenamento magari potranno darci anche qualche minutino in campionato, minutino che non è Milutinov”, riferendosi al grande obiettivo di mercato mancato dalla Virtus.
“Le dichiarazioni del tecnico – si legge nel comunicato ufficiale diramato oggi dal club – minano la serenità e l’entusiasmo dell’ambiente virtussino e del gruppo che si accinge ad affrontare i primi impegni ufficiali della nuova stagione sportiva, con l’obiettivo di raggiungere importanti risultati sia a livello nazionale che internazionale”. Toni che, per altro, lasciano intravedere la possibilità di un contenzioso tra società e allenatore.






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Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.