Scrivono sulle proprie pagine social i Pinguini Tattici Nucleari, quando manca poco più di una settimana al concerto alla Rcf Arena al Campovolo di Reggio Emilia che chiuderà il tour della band bolognese sabato 9 settembre e che ha già venduto oltre 75 mila biglietti, superando ogni più rosea aspettativa.
“Ho sempre pensato che gli artisti siano un po’ come aerei. Decollano e atterrano veloci, si usurano presto e talvolta, purtroppo, cadono. Alla fine servono un solo scopo: portarvi via da un posto, verso un altro. Questo “altro posto” lo decidete voi, voi soltanto. Gli artisti quindi accompagnano, e sanno ballare con la caducità della vita. Un giorno ci sono e l’altro no, come le foglie in autunno. Quando qualcosa di loro rimane, però, gli artisti si stupiscono. Perché non sono abituati a rimanere, ma a “rimanerci”. Ecco perché ci siamo commossi quando abbiamo visto questa statua del maestro @lodolam (marco Lodola).
Si trova sul sentiero che porta ad un luogo sacro della musica, Campovolo. Resterà lì per sempre, col vento che la erode e i piccioni che le cagano addosso, e non potrebbe esserci nulla di più poetico. Proprio lì suoneremo il 9 settembre, ultima data del tour più importante della nostra vita (almeno finora!). Per l’occasione stiamo pensando di aggiungere qualche canzone in scaletta, giusto per ringraziare un luogo che ci ha onorati così, oltre che la gente presente. Ci vediamo lì quindi, e come sempre vi ringraziamo di aver scelto di volare con noi 🐧❤️”.






Ultimi commenti
Alcuni giornali riportano solo un concetto che Papa Leone ha espresso nella bella omelia alla Sagrada Familia, quello sulla “guerra”, ma il suo discorso era […]
Le frasi complete di Papa Leone nella Sagrada Familia erano: «Non possiamo credere in Gesù e fare guerra. Non possiamo credere in Gesù e […]
beh ma in realta' lo e' gia'....e' il parco giochi di chi si crede essere grande amministratore o grande manager (cooperativa o partecipata nulla cambia...). […]
ma loro si pensano come nuovi resistenti, nuovi partigiani. I Partigiani quelli veri (li distinguo per rispetto con la P maiuscola) sono certo li prenderebbero a
Un tempo la definivano la "grandeur" e pareva un vizio dei francesi. I "gigantismi" è la versione moderna, mettere Reggio al centro del mondo, ci […]