Screening delle videocamere nella zona di Canali e negli autobus che portano a Rubiera e intensificazione delle ricerche lungo il fiume Crostolo, anche con l’utilizzo dei cani della polizia locale e di un drone dei vigili del fuoco: queste le principali indicazioni emerse nella riunione convocata questa mattina dal prefetto Maria Rita Cocciufa per fare il punto delle attività di ricerca della signora Marilena Conti, iniziate domenica mattina, non appena i familiari ne hanno comunicato l’allontanamento, e condotte finora dal personale della questura e dei carabinieri.
Hanno partecipato, oltre al comandante provinciale dei vigili del fuoco Antonio Annecchini e ai rappresentanti della questura, del comando provinciale dei carabinieri e della polizia locale di Reggio Emilia, il sindaco di Rubiera Emanuele Cavallaro, comune dove la signora potrebbe essersi recata, e i vertici della Protezione civile, che da oggi pomeriggio coinvolgeranno nelle attività anche i volontari.
Presso la questura sarà attivo il posto di comando avanzato e, qualora pervenissero eventuali segnalazioni o ulteriori elementi utili alle ricerche, queste potranno essere estese anche ad altre zone della provincia.
Di Marilena Conti, 69 anni, pensionata, marito e figlio non hanno più notizie da alcuni giorni. L’ultima volta è stata vista a Canali, sotto casa, alla caffetteria gelateria Le Nuvole in via San Marco. Era uscita a piedi lasciando a casa l’automobile. Potrebbe anche aver cercato di raggiungere Rubiera, dove è nata, e doveva viveva il fratello Lodovico Conti, scomparso nel 2016.
Chi avesse avuto notizie di Marilena Conti è invitato a contattare immediatamente i numeri 334 2406442 e 349 5227066, oppure ad avvertire le forze dell’ordine al 113.







Ultimi commenti
Abitando a Reggio Emilia , o come la chiamo io Peggio Emilia, condivido pienamente quanto scritto da Alberto Guarnieri. Complimenti anche per la prosa
Speriamo!
Non la conosco, ma quanto snobismo nelle sue parole... da vero provinciale. E insultare i morti, beh... Siamo provinciali, è vero, ma non fingiamo di […]
Dopo l' omaggio ad una certa albanese, il nostro vessillo finisce leggermente svalutato
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno