Ed eccoci di nuovo a macinare chilometri un po’ da flâneur e un po’ da ciclisti (ma con eguale spirito flâneur reggiano) nelle vie del Centro storico di Reggio Emilia. Curiosi come siamo, ci infiliamo dietro la Farmacia comunale n. 1, quella di Piazza Prampolini. Alle spalle della storica “spezieria” c’è un vicoletto “toponomato”: Vicolo Colombina. Ci abbiamo anche incontrato, ça va sans dire, un paio di… colombi. Muri imbrattati e manto stradale non proprio impeccabile che infondono un senso di trasandatezza… peccato, perché all’incrocio con via San Giuseppe, sulla nostra destra, si apre la Galleria Santa Maria, in stile Liberty, che richiama quello del Mercato coperto di via Emilia San Pietro. Alcuni gradini della Galleria scendono in via San Giuseppe, – che collega via Guido da Castello con via Corridoni, sbucando su un lato del palazzo del Monte, proprio di fronte al negozio, ora sfitto, d’uno storico arrotino reggiano – che non se la passa meglio di vicolo Colombina. (ri)Peccato.






Ultimi commenti
Tutto condivisibile, il suo commento, oltre alla serie di NO riferiti alle mega galattiche iniziative della maggioranza che deliziano noi Cittadini...
Avanti così, a stronzeggiare banalità tra ebeti di una parte e tonti dall'altra. Chissenefrega delle strade ridotte a colabrodo, dei marciapiedi impraticabili, del centro deserto
...“Essere il ‘popolo della legalità’ significa rappresentare le persone oneste”, aggiunge Cristian Paglialonga..." Quindi Delmastro e la Santanchè sono dei compagni?
sicuramente le nostre istituzioni dovrebbero reggere l'urto e far fronte a tutti gli svalvolati e fuori di testa, pardon....persone in stato di fragilita', che ci […]
Ovviamente sfrecciare in monopattino a filo del bordo della banchina ferroviaria....è prassi consolidata e consentita....