Sequestro, da parte della Dia di Firenze, coadiuvata dalla Dia di Bologna, di un patrimonio da oltre un milione di euro all’imprenditore calabrese Gaetano Blasco, considerato esponente della ‘Ndrangheta in Emilia-Romagna, attualmente detenuto. Il provvedimento, spiega la Dia fiorentina in una nota è stato emesso dal Tribunale di Bologna. Nel dettaglio il sequestro ha interessato 6 società, un immobile sito a Reggio Emilia, 7 beni mobili registrati e 9 rapporti bancari tra conti correnti, libretti di deposito e dossier titoli.
Le indagini condotte dalla Dia nei confronti dell’uomo, coordinate dal sostituto procuratore della Dda di Bologna, Beatrice Ronchi e sostenute “anche dalle dichiarazioni di diversi collaboratori di giustizia” hanno permesso “di far luce sull’esistenza, a fronte degli esigui redditi dichiarati nel corso degli anni, di un tenore di vita e di movimentazioni di capitali, oltre che di investimenti immobiliari, sproporzionati rispetto alle capacità reddituali dichiarate”.






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Un buon risultato che incoraggia, anche per i giovani che possono avviare imprese. Il Governo dunque non è un disastro come dicono il Pd e
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Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo