Si indaga per trovare le cause che hanno scatenato l’incendio nella palazzina di via Turri a Reggio Emilia in cui nella notte di domenica sono morti due coniugi e sono rimaste intossicate 38 persone. Questa mattina sono arrivati da Roma gli investigatori della polizia scientifica che dovranno analizzare i resti carbonizzati delle masserizie ritrovate negli scantinati. Gli accertamenti sono stati disposti dalla Procura di Reggio Emilia che ha aperto un fascicolo contro ignoti per omicidio colposo plurimo e incendio.
Dalla Ausl di Reggio Emilia fanno sapere che migliorano i pazienti che erano stati ricoverati all’ospedale di Santa Maria Nuova. Dimesse cinque persone rimaste fino a ieri in osservazione e dimissioni imminenti per la bambina di 5 anni ricoverata in pediatria. Migliorate anche le condizioni della bimba di 3 anni trasferita dall’Ospedale Niguarda di Milano alla clinica pediatrica De Marchi della stessa città, ormai dichiarata fuori pericolo di vita.







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sana invidia per quelli che il prosciutto non lo mangiano ma che due fette tagliate non troppo fini le hanno sempre sugli occhi....
Fabiola ha ragione.
Mia moglie siciliana direbbe "nemici 'ra cuntintizza" (nemici della gioia, sempre a rompere le palle per qualcosa, sempre li a voler fare i bastian contrari). […]
Forse qualcuno avrebbe preferito la piazza piena per ursula o kaja con o senza javelin a spalla, di certo ci sarebbe stato più
Due giorni "fiabeschi" in cui Reggio Emilia è assurta alle cronache mondiali tutta imbellettata, linda e profumata. Ora giu' la maschera, leviamoci il cerone e […]