E’ Claudio Coldebella (nella foto con la presidente Veronica Bartoli) il nuovo general manager della Pallacanestro Reggiana. Lo ha comunicato oggi la società biancorossa precisando di aver raggiunto un accordo di durata pluriennale.
Classe 1968, nativo di Castelfranco Veneto (TV), Coldebella ha alle spalle una lunga e titolata carriera da giocatore, che lo ha visto vestire, tra le altre, le maglie di Virtus Bologna (con cui ha vinto tre scudetti, una Coppa Italia, una Supercoppa ed una Coppa delle Coppe), AEK Atene, Paok Salonicco ed Olimpia Milano. Coldebella ha anche rappresentato la Nazionale Italiana per 111 volte, conquistando una medaglia d’argento agli Europei del 1997 ed una d’oro ai Giochi del Mediterraneo del 1993.
Una volta ritiratosi, ha dapprima svolto il ruolo di vice-allenatore all’Olimpia Milano, prima di diventare nel 2009 Direttore Sportivo della Juve Caserta. L’anno seguente passa alla Benetton Treviso, ricoprendo il ruolo di General Manager e diventandone anche vice-presidente nel 2012. Per tre stagioni, dal 2013 al 2016, è Direttore Generale della Lega Nazionale Pallacanestro prima di firmare, nel maggio 2016, con la Pallacanestro Varese. Resterà fino al 2018, per poi approdare nella formazione russa dell’Unics Kazan, dove svolgerà il ruolo di Direttore Sportivo, partecipando per tre volte all’Eurocup ed una volta all’Eurolega.
“Accogliamo con grande piacere nel nostro club Claudio Coldebella, professionista stimato non solo in Italia, ma anche a livello europeo – ha commentato la presidente Veronica Bartoli – siamo certi che la sua visione e le sue competenze, insieme alla grande motivazione con cui ha accolto questa sfida, ci permetteranno di aprire insieme un nuovo ciclo, con l’auspicio che sia ricco di grandi soddisfazioni per la Pallacanestro Reggiana”.
Queste le parole di Claudio Coldebella: “Sono molto orgoglioso di entrare a far parte della Pallacanestro Reggiana: accolgo con grande piacere ed entusiasmo questa chiamata, per la quale ringrazio la presidente Bartoli ed i suoi soci, che fin dal primo incontro mi hanno fatto sentire la persona prescelta per impostare questo nuovo percorso insieme. Arrivo in un Club con grande storia e tradizione: venire a Reggio Emilia, da giocatore come da dirigente, voleva dire un luogo dove si respira passione per la pallacanestro. L’attaccamento del pubblico in questa stagione ne è stata la conferma, ed è stato uno dei motivi della mia scelta”.







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sana invidia per quelli che il prosciutto non lo mangiano ma che due fette tagliate non troppo fini le hanno sempre sugli occhi....
Fabiola ha ragione.
Mia moglie siciliana direbbe "nemici 'ra cuntintizza" (nemici della gioia, sempre a rompere le palle per qualcosa, sempre li a voler fare i bastian contrari). […]
Forse qualcuno avrebbe preferito la piazza piena per ursula o kaja con o senza javelin a spalla, di certo ci sarebbe stato più
Due giorni "fiabeschi" in cui Reggio Emilia è assurta alle cronache mondiali tutta imbellettata, linda e profumata. Ora giu' la maschera, leviamoci il cerone e […]