Ieri, sabato 6 maggio, la Federazione reggiana dell’Associazione nazionale volontari di guerra, il Centro studi Italia e l’associazione culturale Pietro e Marianna Azzolini si sono ritrovati al bosco del Cernaieto (Trinità di Casina) per l’annuale commemorazione delle vittime della strage che a guerra finita si consumò in quei luoghi. Ai discorsi del presidente ANVG Alessandro Casolari, di Ivaldo Casali e del coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia Marco Eboli, è seguito un approfondimento storico curato dallo storico Luca Tadolini del Centro studi Italia. L’iniziativa si è conclusa con la benedizione della croce, eseguita dal sacerdote don Giancarlo Denti.. Alla cerimonia, seguita da una cinquantina di persone, erano presenti anche i familiari delle vittime e il sindaco di Casina, mentre i carabinieri hanno garantito il tranquillo svolgimento dell’evento.






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E così arriverà un'altra "materia" nel programma scolastico: educazione ciclistica dopo la civica, ecologica, sex.gender...tutto fuorché un decente Italiano o il minimo far di
Ma porca p...! Mai, mai, mai una mezza parola riguardo alla totale inosservanza del codice della strada da parte dei ciclisti! Ma dove vivete? Non […]
Quando fu coniato il termine "ruinismo, con un velo di disprezzo, dai cattolici democratici, le idee si contrapposero. Da Rosy Bindi, Franceschini, Romano Prodi....nacquero idee […]
Buongiorno. Tutto giusto però vorrei evidenziare che le piste ciclabili vengono ricavate sottraendo spazio alle automobili e inoltre spesso non vengono utilizzate. Non è questo
Ottimo