“Io non escludo nulla. Chiediamo un cambiamento vero, se non ci saranno risposte e continueranno a non coinvolgerci, metteremo in campo tutto quello che è necessario.
Il governo non ha una strategia, sta andando avanti in modo propagandistico”. Così il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, a “Il cavallo e la torre” su Rai3, risponde alla domanda se non escluda lo sciopero generale. “Il governo rispetti i sindacati. Noi lo rispettiamo”, dice Landini rimarcando tra l’altro che il decreto lavoro “allarga la precarietà”. Intanto, ricorda Landini, sono in programma le tre manifestazioni unitarie i prossimi tre sabato.






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Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.