Qualche giorno fa è stata celebrata la giornata nazionale di prevenzione e cura dei disturbi alimentari e l’Amministrazione comunale di Guastala ha voluto cogliere la ricorrenza per mantenere alta l’attenzione su questa problematica – che si è acuita durante la pandemia – sollecitando tutti gli attori che, a diverso titolo, ne sono coinvolti in ambito sanitario e sociale.
L’assessorato al welfare e pari opportunità del Comune ha organizzato per giovedì 30 marzo c.m. un’importante iniziativa sul tema, focalizzandosi in particolare sui disturbi alimentari nei giovani con l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza e offrire delle possibili chiavi di lettura e soluzioni del fenomeno.
“L’iniziativa – spiega l’assessora Alessandra Medici – è stata costruita in un tavolo di lavoro, coordinato dall’assessorato al welfare, a cui hanno partecipato Auls – Centro di Salute mentale, gli istituti Russell e Ferrante Gonzaga, attraverso le psicologhe scolastiche dell’associazione ProdiGio, il Centro per le Famiglie della Bassa Reggiana e l’Associazione Briciole di Reggio Emilia, che da anni offre sostegno e orientamento ai famigliari di pazienti con disturbi del comportamento alimentare”.
Giovedì 30 marzo c.m. alle ore 18.00, presso la Sala dell’Antico Portico, a Palazzo Ducale di Guastalla, si terrà l’incontro dal titolo “Disturbi alimentari. Una serata di informazione e sensibilizzazione sul disagio giovanile e la percezione del corpo”.
Questo il programma della serata:
Saluti introduttivi – Camilla Verona, sindaco di Guastalla
Interventi:
Alessandra Medici, assessore al welfare e pari opportunità comune di Guastalla
Marco Trivia, direttore Servizio salute mentale Area nord
Elena Corsini, docente Istituto Superiore Russell
Antonio Patalano, docente Istituto Comprensivo Ferrante Gonzaga
Cristina Zatti e Lorena Agazzi, psicologhe scolastiche Associazione ProdiGio
Emanuela Bianchini, presidente Associazione Briciole
Stefania Pizzetti, Centro per le famiglie Bassa Reggiana
Al termine della tavola rotonda si terrà il reading teatrale “Anorexia – lasciami andare”, a cura di Francesca Rossi, dirigente psicologa Sant’Orsola Malpighi, Associazione Dioscuri.






Ultimi commenti
Nulla di nuovo sotto il sole: l'unione fa la forza, soprattutto nel campo...largo appunto! Vedremo
Un vero reggiano direbbe :"Andée a cagher tót quant"
Le argomentazioni depositate dai comitati contrari alla realizzazione della Diga di Vetto sull'Enza (riuniti principalmente sotto sigle come il comitato “Salviamo l'Enza” e il “Coordinamento […]
In un pianeta dove regnasse il buonsenso le sedicenti opposizioni avrebbero già costretto costei a fare le valigie, invece di preoccuparsi di lanterne rosse o […]
Ehm...qualcuno (o meglio: tanti, troppi) dimenticarono volutamente la necessità di infrastrutture, di cui oggi si paga il prezzo. Guardare a Parma o a Modena (senza