Adesso può davvero finalmente festeggiare Michele Padovano, ex attaccante, tra le altre, di Juventus e Napoli, ma anche super bomber della Reggiana, rimasto nel cuore dei tifosi per le sue giocate. L’ex calciatore, dopo 17 anni, è stato assolto dall’accusa di associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti. Queste le parole a riguardo di Padovano, intervistato da “La Stampa”: “È il giorno più importante della mia vita, il giorno del riscatto e della verità. Non si può lasciare in attesa una persona per tutto questo tempo e poi dire “ci siamo sbagliati. La mia vita è stata stravolta.

Nel maggio del 2006 ero il direttore generale dell’Alessandria in Serie D. Avevo finito una cena al ristorante con amici, quando tre volanti civetta mi hanno bloccato davanti all’ospedale di Torino. Il destino ha voluto che tutto iniziasse proprio dove sono nato e di fronte a dove mi sono sposato. Subito ho pensato che si trattasse di Scherzi a parte, poi per i modi e i tempi che si allungavano ho capito che non era così. Prima 10 giorni di isolamento nel carcere di Cuneo, poi tre mesi nel carcere di Bergamo, reparto speciale”.







Ultimi commenti
Abitando a Reggio Emilia , o come la chiamo io Peggio Emilia, condivido pienamente quanto scritto da Alberto Guarnieri. Complimenti anche per la prosa
Speriamo!
Non la conosco, ma quanto snobismo nelle sue parole... da vero provinciale. E insultare i morti, beh... Siamo provinciali, è vero, ma non fingiamo di […]
Dopo l' omaggio ad una certa albanese, il nostro vessillo finisce leggermente svalutato
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno