Scrive in una nota il presidente dell’Anpi di Reggio Emilia Ermete Fiaccadori: “Ho appreso dai media degli impegni della presidente del consiglio Giorgia Meloni che gli impediscono di essere presente alla celebrazione dell’anniversario della nascita tricolore ed ho anche letto le anticipazioni che prefigurano la presenza, in sua vece, del viceministro Galeazzo Bignami.
Credo che una simile scelta, se confermata, prefigurerebbe uno sgarbo politico grave verso la storia della città, medaglia d’oro alla Resistenza, prevedendo la presenza di un rappresentante del governo che si è caratterizzato per essersi esibito con la svastica nazista al braccio sinistro. Il fatto non può essere derubricato ad una goliardata o a qualcosa di simile.
Il medagliere e la bandiera dell’Anpi reggiano, come delle altre associazioni partigiane e combattentistiche, esposti in quella occasione sono a ricordare a tutti i sacrifici e i lutti subiti dagli italiani per le violenze e le barbarie naziste e fasciste.
La celebrazione, mi auguro, sia l’occasione non di uno sgarbo politico ma di un segnale per unire lo spirito patriottico della nascente Repubblica Cispadana con i principi espressi dalla lotta di liberazione dal fascismo e dal nazismo che sono la base della nostra Costituzione Repubblicana”.






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a dirla tutta l'Europa è genuflessa da almeno 40 anni nei confronti di chi apertamente osteggia e, peggio, ritiene normale l'eliminazione dello Stato d'Israele....ne abbiamo
Con la solita tracotanza, il PD reggiano se la canta e se la suona: il sindaco ha chiesto scusa, "caso chiuso". La sempre imparziale informazione reggiana […]
almirante da laggiù si starà facendo anch'egli una serie di domande...
ah beh se pretendono le scuse allora è cosa da non dormirci...dai su inginocchiamoci come facciamo sempre
seguo da sempre i servizi di Abc7NY e caspita proprio ora che parlano della mia città mi sono perso l'inchiesta di stacey