Qui c’è una platea molto trasversale che ha voglia di partecipare. Ci confrontiamo sui contenuti, poi ognuno farà le sue scelte. Lo ha detto il sindaco di Firenze Dario Nardella, replicando a chi gli chiedeva di una sua possibile candidatura al congresso del Pd mentre arrivava all’iniziativa ‘Idea Pd’ a Roma. “Noi – ha detto poi dal palco aprendo la convention – oggi ci ‘candidiamo’: ci candidiamo a portare idee e a costruire con pazienza e sacrificio una nuova comunità democratica della quale c’è tanto bisogno”.
“Non sono la terza via ma da subito ho lavorato per unire le diverse anime del Pd, per un partito che fosse polifonico. Mi batterò, da solo o con chiunque ci vorrà stare, affinché il tema del pluralismo sia salvaguardato”, ha detto Nardella replicando a chi gli chiedeva se si sentisse la ‘terza via’ tra le candidature Bonaccini e Schlein.
“Non dobbiamo avere paura di leadership forti, dobbiamo temere le leadership solitarie”. Inoltre in un altro passaggio sul congresso Nardella ha sollecitato: “Distinguiamoci sulle idee ma non sulle appartenenze, da dove vieni? chi porti? Chi sostieni? Perché una grande comunità ha bisogno di un vissuto, di sentirsi parte di un grande progetto”.






Ultimi commenti
Che pena. Al di là del merito, che in questo caso nulla c'entra, quanto accaduto é di una gravità politica assoluta e il sindaco dovrebbe dimettersi […]
Loro si dicono democratici ma solo quando sono in minoranza chiedendolo agli altri. Passati alla maggioranza (a Reggio da sempre, con il voto dei cattolici) […]
Chiaramente una pessima amministrazione (come abbiamo) le spese per la comunicazione le deve aumentare, per irradiare ancor piu' fuffa e coprire i fallimenti...
Le ultime parole alla Festa Nazionale del Pd a Reggio Emilia sono della segretaria Elly Schlein. Ma le parole possono essere pietre. E quando sono […]
Abbiamo strade peggiori di quelle che incontrai 20 anni fa in Polonia e per le quali li prendevo per il culo (ora hanno una rete […]