Un’antichissima disciplina, originaria della Cina, che utilizza il movimento, la respirazione e la concentrazione nei gesti e nelle posture: è il Qigong, i cui quinti campionati europei si sono tenuti al Palazzetto dello sport di Anagni.
All’evento hanno preso parte un centinaio di atleti provenienti da tutto il mondo: dalla Cina al Portogallo, passando per Spagna e Australia. Sabato 29 ottobre nella Sala della ragione del Comune di Anagni gli atleti hanno partecipato a un corso alla presenza del gran maestro Xu Hao, una delle massime autorità mondiale di Qigong.

Il Qigong è una disciplina energetica che utilizza il movimento, la respirazione e la concentrazione: il tutto perfettamente armonizzato nei gesti e nelle posture. Anche se si tratta di un campionato che vede gli atleti impegnati in una serie di movimenti, il Qigong è molto utile anche nella preparazione sportiva: è una disciplina terapeutica che consente a chi la pratica di riconoscere e correggere, con l’aiuto di movimenti lenti e controllati, eccessi e disequilibri.
Anticamente il Qigong è stato anche associato alla ricerca della longevità, sia come tecnica di esercizio respiratorio sia come prevenzione delle malattie e rinforzo fisico.
Nella nazionale italiana di Health Qigong, capitanata dal maestro Xu Hao, ci sono anche tre atleti reggiani: Paolo Zaffelli, Maria Ferrieri e Massimo Cucinotta. Insieme hanno sbancato: 4 ori e 2 argenti nelle competizioni individuali, 3 ori e un argento nelle competizioni di gruppo (esercizio svolto in sincronia).
“Oltre a essere molto contento per i miei risultati (ho preso il punteggio più alto di tutta la competizione, 9.09) sono maggiormente soddisfatto per i piazzamenti dei miei due allievi Maria e Massimo, che hanno preso oltre alle medaglie degli ottimi punteggi”, ha detto Zaffelli: “Ringrazio il mio maestro Xu Hao e tutta la squadra nazionale per questi tre giorni ad Anagni, di competizione ma anche di amicizia e divertimento”.







Ultimi commenti
sana invidia per quelli che il prosciutto non lo mangiano ma che due fette tagliate non troppo fini le hanno sempre sugli occhi....
Fabiola ha ragione.
Mia moglie siciliana direbbe "nemici 'ra cuntintizza" (nemici della gioia, sempre a rompere le palle per qualcosa, sempre li a voler fare i bastian contrari). […]
Forse qualcuno avrebbe preferito la piazza piena per ursula o kaja con o senza javelin a spalla, di certo ci sarebbe stato più
Due giorni "fiabeschi" in cui Reggio Emilia è assurta alle cronache mondiali tutta imbellettata, linda e profumata. Ora giu' la maschera, leviamoci il cerone e […]