Giovedì 13 ottobre i carabinieri di Gattatico hanno arrestato un giovane di nazionalità straniera abitante a Torrile, che è finito ai domiciliari al termine di un’indagine su una fitta rete di spaccio che da diversi anni era attiva soprattutto in provincia di Parma.
L’attività investigativa ha avuto origine lo scorso gennaio dopo che l’analisi dei contatti di un ragazzo di Poviglio, che gli stessi carabinieri avevano sottoposto a perquisizione domiciliare, ha rivelato collegamenti con una serie di persone sospettate di essere spacciatori. All’identificazione di questi soggetti i militari di Gattatico sono giunti soprattutto grazie alle numerose dichiarazioni rese da persone consumatrici abituali di droga, che hanno fornito agli inquirenti elementi che hanno permesso di confermare le ipotesi investigative.
I riscontri raccolti sono stati condivisi con la procura di Parma, che a sua volta ha chiesto una misura cautelare a carico del giovane di Torrile, considerato il fulcro della rete di spaccio di sostanze stupefacenti, che secondo la ricostruzione investigativa era operativa già a partire dal 2016. Nei giorni scorsi il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Parma ha emesso il provvedimento restrittivo, poi trasmesso ai carabinieri per l’esecuzione: questi ultimi, dopo aver rintracciato l’indagato, lo hanno arrestato e lo hanno portato nella sua abitazione, dove dovrà rimanere fino a nuova disposizione.







Ultimi commenti
Abitando a Reggio Emilia , o come la chiamo io Peggio Emilia, condivido pienamente quanto scritto da Alberto Guarnieri. Complimenti anche per la prosa
Speriamo!
Non la conosco, ma quanto snobismo nelle sue parole... da vero provinciale. E insultare i morti, beh... Siamo provinciali, è vero, ma non fingiamo di […]
Dopo l' omaggio ad una certa albanese, il nostro vessillo finisce leggermente svalutato
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno