Stop bollette, flat tax, giustizia giusta, quota 41, autonomia e decreti sicurezza, sono le parole chiave per il governo del Paese che la Lega lancia dal pratone di Pontida a una settimana dal voto del 25 settembre.
Anche quest’anno, tra i centomila che hanno partecipato al raduno leghista, c’erano tanti parmigiani che hanno raggiunto Pontida con 3 pullman e numerose auto private.

Tra loro i parlamentari Laura Cavandoli, candidata nel collegio Uninominale della Camera, Maurizio Campari, candidato nel collegio plurinominale del Senato e Paola Zanichelli, segretaria della sezione di Parma, candidata nel collegio plurinominale della Camera.
“Ancora una volta Pontida ha ospitato una grande mobilitazione di popolo da tutte le regioni d’Italia – ha detto Campari – è un segno di forza, ma anche di fiducia e speranza che le elezioni del 25 settembre riportino la Lega è il Centrodestra alla guida del Paese”.
“I numerosi militanti e simpatizzanti parmigiani che hanno raggiunto Pontida – ha aggiunto la Zanichelli – testimoniano il radicamento della Lega nel nostro territorio e sono di buon auspicio per il voto di domenica. A Parma, come nel resto del Paese c’è richiesta di sicurezza e di attenzione ai bisogni delle persone”.
“Oggi sul pratone c’erano famiglie con bambini, lavoratori, imprenditori, pensionati, sindaci, amministratori e tantissimi giovani: l’Italia che non chiede alla politica chiacchiere e assistenzialismo, ma lavoro, città sicure, servizi adeguati, sostegno a chi ha veramente bisogno. La Lega è il partito dei territori, e porta la loro voce dentro le istituzioni” ha concluso Laura Cavandoli.







Ultimi commenti
Abitando a Reggio Emilia , o come la chiamo io Peggio Emilia, condivido pienamente quanto scritto da Alberto Guarnieri. Complimenti anche per la prosa
Speriamo!
Non la conosco, ma quanto snobismo nelle sue parole... da vero provinciale. E insultare i morti, beh... Siamo provinciali, è vero, ma non fingiamo di […]
Dopo l' omaggio ad una certa albanese, il nostro vessillo finisce leggermente svalutato
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno