Messaggi e video hard inviati sui cellulari degli studenti minorenni e, in almeno due casi, incontri privati fuori dalla scuola.
Sono le accuse rivolte nei confronti di un professore di religione di un istituto superiore di Piacenza, che era stato sospeso dal servizio nel febbraio 2021 quando la storia era emersa, e che è stato arrestato.
Secondo quanto riporta il quotidiano ‘Libertà’, l’uomo si trova da giugno agli arresti domiciliari con l’accusa di violenza sessuale aggravata.
Il giovane docente era finito al centro dell’attenzione dopo la segnalazione della scuola, che aveva raccolto la denuncia di uno dei ragazzi coinvolti. La vicenda era stata denunciata anche alle forze dell’ordine. L’indagine promossa dalla procura di Piacenza è stata lunga e complessa, sono stati sentiti molti testimoni e acquisito il materiale e soprattutto si è indagato sugli incontri con gli studenti.







Ultimi commenti
Abitando a Reggio Emilia , o come la chiamo io Peggio Emilia, condivido pienamente quanto scritto da Alberto Guarnieri. Complimenti anche per la prosa
Speriamo!
Non la conosco, ma quanto snobismo nelle sue parole... da vero provinciale. E insultare i morti, beh... Siamo provinciali, è vero, ma non fingiamo di […]
Dopo l' omaggio ad una certa albanese, il nostro vessillo finisce leggermente svalutato
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno