Quando si è candidati in una campagna elettorale sarebbe bene astenersi dalla visibilità derivante dal proprio ruolo amministrativo. Non così la pensa Carlotta Bonvicini, assessora al Comune di Reggio con delega all’ambiente e al tempo stesso in corsa per la Camera nella lista Verdi-Sinistra, che ha partecipato alla presentazione dei nuovi bus a metano in dotazione all’ente pubblico reggiano, in compagnia tra l’altro del sindaco Luca Vecchi (come non bastasse). La doppia veste non è vietata, a quanto pare. Ma lo stile non si nutre di divieti.

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A proposito della giunta, sul tavolo del sindaco giacciono alcuni problemi sinora rimandati o non presi in esame. Il primo è di natura prettamente politica e riguarda la formazione della squadra. Da mesi, +Europa ha sfiduciato l’assessore nominata in loro quota sostenendo la necessità di un ricambio. Vecchi, al momento, fa orecchie da mercante e Mariafrancesca Sidoli detta Kuki resta al suo posto.

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Qualora Bonvicini riuscisse ad essere eletta alla Camera, le sue dimissioni dal Comune sarebbero inevitabili. Si tratterebbe di una buona occasione per Vecchi per effettuare un rimpasto indirizzato anche a incidere sulla designazione del successore. Anche perché in giunta si è accentuato il clima di freddezza che ne ha segnato l’attività sin dall’inizio.
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Tra i potenziali successori di Vecchi, nel 2024, gira molto il nome di Alessio Mammi, già sindaco di Scandiano e oggi assessore regionale all’agricoltura. Ha due svantaggi: non è di Reggio e non è donna.

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L’unica donna sindaco di Reggio fu Antonella Spaggiari (mandato 1991-2004), la cui avventura politica si sciolse in totale rottura con il suo partito d’origine. Poi venne l’alternanza tra maschi cattolici (Delrio) e laici (Vecchi). Il Pd, o quel che ne resterà dopo le elezioni politiche, avrà urgente bisogno di rinnovarsi: non la solita spartizione di incarichi tra correnti e clan di amici, quanto piuttosto una palingenesi anche generazionale. Ci saranno le condizioni? Al momento circolano nomi vicini alle solite correnti. Il nuovo non avanza.

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Vecchi lavora per trovare un successore gradito, ma anzitutto ha un problema che riguarda la sua carriera politica. Che fare, terminata l’esperienza da sindaco? Il sogno è la presidenza della Regione. Più probabile la collocazione in giunta a viale Aldo Moro, in quota Reggio, con scambio tra lui e Mammi. A meno che non si presentasse un’occasione parlamentare in eventuali elezioni anticipate: ma qui siamo davvero nella fantapolitica.







Ultimi commenti
E' un vero peccato, perchè Delmastro ha una intrigante espressione da persona sveglia e capace.
Ma chissenefrega!
La nipote di Sandokan ha sicuramente portato voti ai sostenitori del Sì, essendo simpatica come un gatto attaccato ai mar...
Neanche tanto originali, mi sia consentito, le battutine sarcastiche del Nostro! Un banale e prevedibile elenco, niente di aulico, come le celebrazioni sinistre.
Neanche tanto originali, mi sia consentito, le battutine sarcastiche del Nostro! Un banale e prevedibile elenco, niente di aulico, comee celebrazioni sinistre.