Stefano Anceschi, 53 anni, conosciuto con il soprannome di Hulk, residente in via Roma, nel centro storico di Reggio Emilia, è morto venerdì pomeriggio scorso, il 26 di luglio, colpito da un malore la mattina presto, mentre faceva jogging al Campo di Marte.
Stefano Anceschi lavorava per ItaliAssistenza azienda sanitaria che si occupa di servizi per i pazienti. Stefano Anceschi lascia i figli Federico, 25 anni, e Vittoria 3 anni, e la moglie Lucia. Oggi, martedì 30 di luglio, la camera ardente allestita presso l’obitorio del Santa Maria Nuova, aperta dalle 14.
I funerali sono stati fissati per mercoledì 31 luglio, con partenza alle 14.30 dall’Arcispedale alla volta della chiesa parrocchiale di Rivalta, dove sarà celebrata la Santa Messa.
Mentre i familiari hanno fatto sapere: “Non fiori, ma offerte per la piccola Vittoria”. E tramite le onoranze funebri della Croce Verde hanno diffuso il codice Iban: Iban: IT60F0538712801000002354593.






Ultimi commenti
Un'opera utile che la sinistra non ha mai voluto....si vede che non la puo' progettare Calatrava se no ne avrebbe gia' fatte due.......
Pare che i fricchettoni di Casa Bettola temano una incursione dei Keyboard Lions di destra, le cui fila ovviamente saranno rinforzate dalle teste di c...(uoio)
Situazione consolidata nel silenzio (?) delle istituzioni pro askatasuna. Nulla di nuovo, come sempre
Già, anch'io vorrei conoscerlo: non si comprende il rispetto nei confronti di un tal figuro!
Per le persone che approvano, propagandano l'aborto del nascituro come "diritto" intoccabile la "decapitazione" anche simbolica del nemico politico è ammissibile. Altrettanto per chi vuole […]