Un’ora prima che si aprissero le urne in Italia, si sono chiuse quelle in Repubblica Ceca, dove i cittadini sono stati chiamati a scegliere 21 eurodeputati fra 30 partiti, movimenti e coalizioni. L’affluenza generale nel Paese ha superato quella delle elezioni europee del 2019, che fu però bassissima (appena il 28,7%). In molte zone è stata di oltre il 30%, il 40% a Praga, ha riferito l’agenzia Ctk. I risultati, dopo l’esame della Commissione elettorale lunedì, saranno probabilmente ufficializzati martedì, ha aggiunto l’agenzia ceca.
Nei giorni scorsi si è già votato anche in Olanda e in Irlanda, mentre oggi – sabato – oltre all’Italia urne aperte anche in Slovacchia, Malta e Lettonia e in alcuni territori francesi.
Voteranno invece esclusivamente domenica tutti i restanti Paesi membri, ovvero Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Lituania, Lussemburgo, Polonia, Portogallo, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia e Ungheria.
Dai primi exit poll in Olanda sarebbe testa a testa tra europeisti e sovranisti, con la coalizione Laburisti-Verdi di Frans Timmermans in vantaggio sull’estrema destra di Geert Wilders.






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Condivido in pieno la tua considerazione!
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Davvero una bella idea! Complimenti! Giá ora con due corsie quando il passaggio a livello di via Adua è chiuso si crea una lunga coda. […]