Via Paradisi a Reggio, un quartiere dimenticato (di Roberta Notari)

via Paradisi Reggio garage occupati – RN

Riceviamo e pubblichiamo in versione integrale questo intervento di Roberta Notari, cittadina reggiana che abita nel condominio Il Castello di Reggio Emilia, in via Sani.

Buongiorno, sono Roberta Notari, faccio parte del consiglio del mio condominio e siamo collegati con i condomini in fondo a via Paradisi. Il quartiere non vive un semplice degrado, ma una vera e propria occupazione criminale! Da anni non veniamo ascoltati seriamente e nessuno fa un’azione concreta. Il quartiere vive uno stato di assedio, siamo esasperati!

Violazione della proprietà: i garage e le cantine nei palazzi in fondo a via Paradisi non sono più spazi privati. Vengono sistematicamente scassinati per essere trasformati in dormitori abusivi e depositi di refurtiva e droga.

Clima di terrore: la presenza di persone armate con coltelli e alcuni con pistole e lo spaccio di crack alla luce del sole hanno imposto un coprifuoco ai residenti. I residenti hanno paura di entrare e uscire di casa.

I giacigli delle persone senzatetto in via Paradisi e in via Turri a Reggio Emilia
Rischio sanitario e incendio: come dimostrato dalle foto (ne abbiamo tante e anche video) i garage sono colmi di stracci e rifiuti, lo stabile è una polveriera!

Open Day: il centro sotto i palazzi di via Paradisi attira una popolazione instabile che una volta ricevuto il servizio non se ne va, ma si riversa nei garage e nei pianerottoli circostanti a consumare droga. Nessuno vuole il centro, è un’esperienza fallimentare! Un servizio sociale non può essere scaricato sulle spalle dei residenti senza un presidio fisso delle forze dell’ordine!

Discriminazione: il Comune, la Prefettura e la Questura sembrano scommettere sul fatto che essendo il quartiere abitato da semplici stranieri e italiani non abbienti, questi non possono difendersi o protestare efficacemente; chi decide di questo quartiere abita in quartieri residenziali protetti, mentre impone esperimenti sociali fallimentari a chi non ha mezzi per trasferirsi altrove. Voi dormireste tranquilli in questi condomini? Lascereste giocare i vostri figli qui? Passereste una notte qui?

Pretendiamo la rimozione del degrado, sia degli umani che abitano all’interno dei garage, ai quali voi dovrete trovare alloggio, sia dei rifiuti accumulati. La zona dovrà essere bonificata e poi presidiata: solo così ridarete dignità alle persone che ci abitano!

Roberta Notari



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