La Procura della Repubblica di Reggio Emilia ha disposto il dissequestro del capannone della ditta Chemco (specializzata nella produzione di diverse tipologie di prodotti chimici, prodotti per la sanificazione e resine) di Vezzano sul Crostolo, andato a fuoco lo scorso 20 febbraio, autorizzandone la restituzione al proprietario.
Nella giornata di mercoledì 4 marzo sono iniziate le operazioni preliminari di messa in sicurezza dell’area di cantieraggio dell’azienda, necessarie dopo che l’incendio di due settimane fa ha causato ingenti danni alla struttura, portando anche al collasso di una parte della copertura.
Il proprietario del capannone, in ottemperanza all’ordinanza emanata nei giorni scorsi dal sindaco di Vezzano, ha presentato tutta la documentazione per poter intervenire tempestivamente, secondo le proprie competenze, e ha incaricato una ditta specializzata per le operazioni di bonifica e ripristino dell’area.
Sul posto sono presenti anche i tecnici dell’Azienda Usl di Reggio, per verificare la corretta esecuzione degli interventi e la conformità dei lavori al piano operativo presentato, per garantire la tutela della sicurezza ambientale e della salute pubblica.






Ultimi commenti
"E molte delle conquiste per cui si è battuta hanno contribuito a rendere il nostro Paese più consapevole e più capace di riconoscere la dignità […]
e vorrei anche vedere che la Regione mi impedisse di circolare col mio veicolo Euro 5 dopo che mi ha applicato un aumento del bollo di
... Quel che è certo è che al suo arrivo nel più alto dei Cieli, essa troverà le anime di quei bimbi mai nati protese […]
Farcire qualsiasi cosa con “città antifascista” ha veramente rotto, stereotipo prezzemolato stantio e senza senso innalzato a stendardo della verità pura (solo ostentata ma niente […]
Aaah se ci fossi io