Prosegue anche a dicembre “Autori in prestito”, la rassegna organizzata dall’Arci di Reggio, curata da Paolo Nori e sostenuta dalla Regione Emilia-Romagna, che quest’anno si è dovuta adattare al contesto di restrizioni anti-Covid trasformandosi in “Autori in streaming”: 14 appuntamenti online di un’ora con altrettanti ospiti del mondo culturale (scrittori, musicisti, attori, giornalisti, editori, traduttori e critici) chiamati a raccontare al pubblico della rete le letture, gli ascolti e le visioni determinanti per la loro formazione umana e professionale.
Venerdì 4 dicembre alle 20.45 l’appuntamento è con la scrittrice Marta Barone, in diretta sulle pagine Facebook di Autori in prestito, dell’Arci reggiana e del Comune di Scandiano e sul sito ufficiale della rassegna. All’evento, realizzato in collaborazione con la biblioteca comunale “G. Salvemini” di Scandiano, parteciperà anche l’assessore comunale alla città attiva di Scandiano Matteo Caffettani, che dialogherà con l’ospite; al termine dell’incontro il pubblico, collegato in streaming, potrà intervenire e fare domande.
Nata a Torino nel 1987, Marta Barone ha studiato Letterature comparate all’Università di Torino. Ha pubblicato tre libri per ragazzi: “Miriam delle cose perdute” (Rizzoli, 2008), “I giardini degli altri” (Rizzoli, 2011, vincitore del premio Pippi e premio Città di Calimera nel 2012) e “I 7 colori per i 7 pittori” (Mondadori, 2016). È traduttrice e consulente editoriale, scrive e collabora con diverse riviste. Dal 2017 è curatrice dell’opera di Marina Jarre. Ha insegnato letterature comparate in un liceo di Como. Il suo primo romanzo è “Città sommersa” (Bompiani, 2020), candidato al Premio Strega 2020 e vincitore del Premio Elio Vittorini 2020: il racconto della lunga e paziente ricerca che l’autrice ha dedicato alla storia di L.B., Leonardo Barone, cioè suo padre, scomparso nel 2011.






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