Nella mattinata di lunedì 4 luglio, alle 10.23 ora italiana, la sala sismica dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) ha registrato una scossa di terremoto di magnitudo 2.8 in Emilia: secondo le rilevazioni dell’istituto, l’epicentro del sisma è stato individuato a 4 chilometri a nord-est di Bagnolo in Piano, in provincia di Reggio, con ipocentro a una profondità di 5 km.
Poco più di due ore dopo, alle 12.43 ora italiana, l’Ingv ha rilevato una seconda scossa di magnitudo 2.2, con epicentro a 5 chilometri a sud di Novellara, sempre in provincia di Reggio, e ipocentro a una profondità di 6 km. Pochi minuti dopo, alle 12.50, la sala sismica dell’Ingv ha registrato anche una terza scossa, questa volta di magnitudo 3.0, con epicentro a 3 chilometri a nord-est di Bagnolo in Piano e ipocentro a una profondità di 3 km.
Nella zona più vicina agli epicentri, quella entro un raggio di 10 km, si trovano i comuni reggiani di Bagnolo in Piano, Correggio, Novellara, Campagnola Emilia, Rio Saliceto, San Martino in Rio e Cadelbosco di Sopra. Data la lieve entità delle scosse, in ogni caso, non sono stati segnalati danni a cose o persone, anche se soprattutto l’ultima è stata avvertita distintamente nella zona e anche nel capoluogo di provincia Reggio.






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Ma chissenefrega di costei!
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