La mia generazione diventa adulta in Emilia in poche settimane tra l’inverno e la primavera del 1980. A febbraio suonano i Ramones a Reggio. Il primo marzo esce da Feltrinelli Altri libertini, romanzo a episodi scritto dal venticinquenne Pier Vittorio Tondelli.
A inizio aprile, sempre al palasport reggiano, i Police fanno il botto: migliaia di persone sfondano i portoni, la polizia lancia i lacrimogeni, la via Emilia viene messa a ferro e fuoco. Commenterà Sting trent’anni più tardi: “Quella sera capimmo di avercela fatta”.
In aprile un pretore abruzzese ordina il sequestro del testo di Tondelli, che di conseguenza ottiene un inatteso formidabile lancio commerciale sino a diventare in fretta il manifesto di una generazione. Sono finiti gli anni Settanta, scemano le ideologie, si affermano nuove forme di individualismo urbano, l’Emilia comunista ha smesso di guardare ai soviet e scopre altre frontiere: il West, la beat generation, la moda, l’edonismo.







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