Nel settantesimo anniversario della nascita di Pier Vittorio Tondelli (Correggio, 1955-1991), che avrebbe raggiunto il traguardo il 14 settembre, sono tre le città dell’Emilia-Romagna pronte a spegnere le candeline: Correggio, Bologna e Rimini hanno infatti dato vita a un progetto condiviso per valorizzarne l’opera e l’eredità culturale.
Correggio, in particolare, vuole ricordare Tondelli con un weekend pensato per raccontare i luoghi del suo immaginario attraverso parole, scatti fotografici e musiche, il tutto a Palazzo dei Principi.
Si parte venerdì 12 settembre alle 21 con “Libertini Invisibili”, il match letterario in cui Lodo Guenzi e Bebo Guidetti si confrontano a colpi di letture con “Le città invisibili” di Calvino, da una parte, e proprio gli “Altri libertini” di Tondelli.
A fare da centro tematico del weekend nel segno di Pier Vittorio Tondelli saranno i luoghi: luoghi vissuti, luoghi attraversati fisicamente, a volte luoghi solo evocati o immaginati, e anche luoghi ritratti da Tondelli negli scatti della mostra allestita presso Palazzo dei Principi, in sala Putti, intitolata “Tondelli Reporter, scatti inediti dai reportage letterari”. Il viaggio a Grasse, a Klagenfurt, a Kirchstetten, luoghi visitati prima con il pensiero e poi fisicamente da un Tondelli sulla strada dei propri miti letterari: Bachmann, Prokosch, Auden, Kerouac. Al centro, dunque, il Tondelli profondamente emiliano e nello stesso tempo cosmopolita, attento alle influenze artistiche e letterarie, oltre i confini.
L’inaugurazione è in programma domenica 14 settembre alle 17, con interventi di Claudio Franzoni e Gino Ruozzi. La mostra, allestita dal Museo Il Correggio e dal Centro di documentazione Tondelli, sarà aperta fino al 18 ottobre: il sabato dalle 15.30 alle 18.30 e la domenica dalle 10 a mezzogiorno e dalle 15.30 alle 18.30. Dopo l’inaugurazione ci sarà il reading musicale “Tondelli Remix” a cura di NicoNote, una performance sonora che unisce brani e musiche a quarant’anni dalla pubblicazione di “Rimini”: un viaggio attorno a Pier Vittorio Tondelli tra parole e musica, tra frammenti e cortocircuiti recitativi e inserti musicali e cantati.
Attraverso un ricco calendario di iniziative in programma da settembre a dicembre, Correggio, Bologna e Rimini intendono dare vita a un percorso corale su base regionale di rilettura e riscoperta, offrendo al pubblico un’occasione di riflessione, memoria e dialogo che restituisca la complessità e l’attualità di Tondelli.
La Regione Emilia-Romagna, in collaborazione con il Comune di Correggio e la Fondazione Pier Vittorio Tondelli, insieme a D.E-R (l’associazione dei documentaristi dell’Emilia-Romagna), sta inoltre realizzando un documentario con testimonianze inedite: un racconto corale con importanti artisti ed esperti per un viaggio retrospettivo sull’opera e nei luoghi dello scrittore emiliano, gli stessi che hanno ispirato romanzi, racconti e storie di altri importanti autori della regione.
Il calendario completo delle iniziative, con gli eventi di Correggio, Bologna e Rimini, si trova sul sito del Centro di documentazione Pier Vittorio Tondelli.






Ultimi commenti
che in pratica nient'altro significa se non far pagare ai soliti noti (gia' abbondantemente vessati), costi che una massa di parassiti non puo' tirar fuori....
Già...Pantalon paga/il comune = pavone si fa bello con le piume nostre. Come sempre!
In realtà, direi che lo sciacallaggio è opera del c.d. centro sociale: privatizza gli introiti, tutti ad uso interno, mentre socializza le spese, scaricate sull'ignaro
però a dire certe baggianate una persona seria non sente un minimo di imbarazzo?
Cosa non sarebbe Reggio Emilia senza di lei. Futuro Sindaco ? Sindaca ? Sindac* ? o direttamente su uno scranno del Parlamento ?