L’assessore regionale alla Sanità Raffaele Donini l’altro giorno ha illustrato alcuni provvedimenti in video conferenza stampa per una maggiore semplificazione. Il primo: “L’uscita dai periodi di isolamento e quarantena attraverso l’effettuazione di tamponi rapidi antigenici in farmacia, a partire da lunedì 10 gennaio, col costo a carico del servizio sanitario”.
Ma chiede l’Asl di Reggio Emilia ai cittadini di non prendere d’assalto le farmacie, “perché ancora non sono pronte”. E in questo caso per “l’operatività si dovrà attendere alcuni giorni”, visto che le farmacie “hanno già le agende piene”, e si dovranno organizzare per pianificare il lavoro nel migliore dei modi.
Spiega la nota dell’Asl: “In relazione alla circolare regionale che prevede la possibilità di chiudere isolamenti e quarantene con un tampone effettuato in farmacia, la Direzione dell’Azienda USL, d’intesa con le associazioni di categoria reggiane, invita i cittadini a non prendere d’assalto le farmacie da lunedì 10 gennaio. L’operatività dei contenuti dell’accordo richiederà infatti alcuni giorni per permettere alle farmacie, che hanno già le agende piene, di organizzare il lavoro nel miglior modo possibile.







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A quando l'abbattimento dell'ecomostro di Cavriago???
Beh.... ma chi meglio di Coopservice puo' mettere a reddito e far diventare l'Arena la venue piu' appetibile per il circuito musicale internazionale ? Knebworth,Reading,
bellissima analisi della situazione. esattamente le riflessioni che ogni cittadino si sta facendo non tanto per l'evento che poteva interessare o meno ma proprio per […]